Putignano - In 3mila in coda per visitare il museo Romanazzi Carducci
Un weekend piuttosto intenso quello appena trascorso, con l’apprezzata apertura straordinaria al pubblico del Palazzo del Balì, e con i falò di S.Lucia al lunedì
Putignano Ba - Quella di sabato 10 e domenica 11 dicembre 2016 è stata la prima vera apertura straordinaria del museo Romanazzi Carducci che ha fatto seguito a numerosi altri impropri tentativi precedenti, in quanto il palazzo era fino a qualche mese fa tecnicamente inagibile.
Questa apertura al pubblico dell'antico edificio sito in Piazza Plebiscito, nel cuore del centro storico di Putignano ha invece sancito l'effettiva conclusione di tutti gli interventi di restauro conservativo e il completamento di tutte le procedure necessarie a procedere con l’apertura definitiva, che avverrà con tutti i crismi il prossimo febbraio 2017.
Quasi tremila i visitatori che si sono messi in fila con pazienza per ammirare i pregiati ambienti dell’edificio impregnato di storia, al seguito di una guida esperta, e che hanno potuto attraversare quasi tutti gli spazi restaurati del museo, fatta eccezione del giardino pensile che, anche se fruibile, necessita ancora di qualche cautela.
Un risultato ragguardevole che dimostra l’elevato interesse storico-artistico che il palazzo riesce a suscitare, reso possibile grazie alla recente istallazione del sistema antincendio, delle porte antipanico, del sistema di videosorveglianza; così come per la prima volta è stato possibile visitare i vari ambienti, anche quelli prima vietati all'accesso.
‘Siamo al lavoro – chiarisce l’assessore alla cultura Emanuela Elba - per completare un adeguato piano di comunicazione, che permetta al visitatore di fruire in totale autonomia del palazzo, in alternativa alla possibilità di prenotare visite guidate. Ma anche tutto ciò che riguarda la gestione del palazzo in questo prossimo anno di sperimentazione'.
I Falò di S.Lucia e le lanterne della solidarietà
I fuochi erano in tutto una quindicina dislocati nelle piazze principali del borgo antico e in altre vie cittadine. In piazza A.Moro, immancabile l’appuntamento con l’albero della cuccagna.
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Duecento lanterne sono state liberate nel cielo con un messaggio di solidarietà e speranza per le popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto.